Quanto costa un test del DNA in Italia? Da poche decine a diverse centinaia di euro. I test consumer più semplici partono da circa 70-100 euro, i pannelli di nutrigenetica completi si collocano spesso tra 200 e 400 euro. Ma confrontare solo il prezzo è fuorviante: due kit chiamati “test genetico” possono analizzare informazioni molto diverse.
Per capire quanto costa un test del DNA bisogna chiedersi che cosa si riceve davvero: tipo e numero di varianti analizzate, qualità del laboratorio, ampiezza delle aree, chiarezza del report, aggiornamenti, ritiro del campione e presenza di servizi personalizzati.
Un test economico che restituisce dati grezzi o poche conclusioni può valere meno di un’analisi completa che trasforma il risultato in indicazioni comprensibili e utilizzabili nel tempo.
In sintesi
- I test consumer semplici partono da circa 70-100 euro; i pannelli di nutrigenetica completi stanno spesso tra 200 e 400 euro.
- I prezzi VitaeDNA al 10 agosto 2026: Kit Salute 259 €, Kit Fitness 305 €, Kit Dimagrimento 319 €, Kit Sport 359 €.
- Fitness non è Sport: Fitness offre l’analisi genetica più ampia, Sport aggiunge dieta e programma di allenamento.
- Più SNP non significa più valore: contano pertinenza delle varianti, qualità del dato e interpretazione.
- Un test nutrigenetico non è un test diagnostico clinico: rispondono a domande diverse.
- I costi nascosti più frequenti riguardano spedizione, ripetizione dell’analisi e acquisto del pacchetto sbagliato.
Quanto costa davvero un test del DNA in Italia
Il prezzo di un test genetico dipende innanzitutto dalla sua finalità.
I test genealogici cercano origini e parentela; i test di paternità rispondono a una domanda specifica; i test clinici diagnostici ricercano varianti associate a una malattia e richiedono un percorso medico; i test di nutrigenetica e benessere analizzano predisposizioni legate ad alimentazione, metabolismo, micronutrienti, sport e prevenzione. Metterli sullo stesso piano porta a confronti sbagliati.
Nel mercato italiano i test consumer più semplici possono partire da circa 70-100 euro, mentre pannelli di nutrigenetica più articolati si collocano spesso tra 200 e 400 euro.
Test clinici specialistici basati su sequenziamento di singoli geni, pannelli multigene, esoma o genoma possono costare di più e seguono logiche diverse.
Il prezzo non indica automaticamente qualità, ma un costo molto basso dovrebbe far verificare con attenzione che cosa viene realmente analizzato e quali servizi mancano.
| Tipo di test | A cosa serve | Fascia di prezzo indicativa |
|---|---|---|
| Test consumer semplici | Domande circoscritte, per esempio una singola predisposizione o l’ancestry | Da circa 70-100 € |
| Pannelli di nutrigenetica | Predisposizioni legate ad alimentazione, metabolismo, micronutrienti, sport e prevenzione | Spesso tra 200 e 400 € |
| Test clinici diagnostici | Ricerca di varianti associate a una malattia, con percorso medico | Prezzi e logiche differenti |
I prezzi dei kit VitaeDNA
Al 10 agosto 2026, senza considerare eventuali promozioni future, i prezzi pubblicati da VitaeDNA sono:
| Kit | Prezzo | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Kit Salute | 259 € | Test genetico e report: sensibilità alimentari, metabolismo dei nutrienti, profilo lipidico, predisposizioni metaboliche e altre caratteristiche previste dal pannello vigente |
| Kit Fitness | 305 € | L’analisi genetica più ampia della gamma, con 22 aree indicate dalla pagina ufficiale. Aggiunge invecchiamento cutaneo, metabolismo della melatonina, estradiolo e testosterone. Non include dieta né allenamento |
| Kit Dimagrimento | 319 € | Aree genetiche del Kit Salute più una dieta personalizzata, elaborata su risultati, esigenze fisiologiche e preferenze alimentari onnivore, vegetariane o vegane |
| Kit Sport | 359 € | Nucleo genetico del Kit Salute, dieta personalizzata e programma di allenamento costruito dai professionisti su risultati e obiettivi |
Queste cifre vanno lette insieme al contenuto di ciascun pacchetto: alcuni comprendono solo l’analisi genetica, altri aggiungono una dieta o un programma di allenamento personalizzato.
I prezzi indicati sono quelli verificati sulle pagine ufficiali al 10 agosto 2026 e possono cambiare.
Il confronto corretto non è quindi “qual è il più costoso?”, ma “quale include esattamente ciò che mi serve senza farmi pagare servizi che non userò?”.
Kit Fitness o Kit Sport: la differenza
I due kit vengono spesso confusi perché costano cifre vicine, ma rispondono a esigenze opposte.
| Kit Fitness (305 €) | Kit Sport (359 €) | |
|---|---|---|
| Analisi genetica | La più ampia della gamma, 22 aree | Nucleo genetico del Kit Salute |
| Dieta personalizzata | Non inclusa | Inclusa |
| Programma di allenamento | Non incluso | Incluso |
| Per chi | Vuole il massimo numero di aree genetiche | Vuole integrare test, dieta e training in un unico percorso |
Fitness offre l’analisi genetica più completa; Sport aggiunge servizi personalizzati di dieta e allenamento. Se l’obiettivo è conoscere il maggior numero di predisposizioni, il kit più caro non è quello giusto.
Perché il prezzo di un test genetico varia così tanto
Tecnologia e ampiezza dell’analisi
Un test può esaminare una sola variante, decine di polimorfismi selezionati, centinaia di migliaia di posizioni tramite microarray oppure intere regioni mediante sequenziamento.
Più dati non significano automaticamente più valore: conta che le varianti siano pertinenti alla domanda, supportate dalla letteratura e interpretate correttamente. Un pannello mirato può essere più utile di una quantità enorme di dati privi di contesto.
Anche la natura delle varianti cambia. I polimorfismi comuni possono contribuire a predisposizioni multifattoriali, spesso con effetti piccoli; le varianti patogene rare possono avere un significato clinico molto diverso e richiedono conferma, consulenza genetica e corretta gestione sanitaria.
Un test nutrigenetico non deve essere confuso con un test diagnostico clinico.
Numero e qualità delle aree genetiche
Il valore cresce quando le informazioni rispondono a obiettivi concreti. In nutrigenetica possono essere considerate, per esempio, digestione del lattosio attraverso la regione MCM6, predisposizione alla celiachia mediante HLA-DQ2 e HLA-DQ8, metabolismo dell’istamina attraverso AOC1/DAO, risposta alla caffeina con vie che comprendono CYP1A2 e ADORA2A, metabolismo della vitamina D con VDR, profilo lipidico e rischio cardiovascolare, capacità antiossidante e risposta all’esercizio.
Questi esempi mostrano perché non basta contare i geni.
MCM6 può offrire un’informazione molto specifica sulla persistenza della lattasi. HLA-DQ2/DQ8 è utile soprattutto per escludere con alta probabilità la celiachia quando gli alleli compatibili sono assenti, ma la loro presenza non equivale a diagnosi.
CYP1A2 può contribuire alle differenze nel metabolismo della caffeina senza stabilire da solo quante tazzine una persona debba bere.
Il report deve spiegare queste sfumature.
Laboratorio, controllo di qualità e interpretazione
Il prezzo include anche processi invisibili: identificazione e tracciabilità del campione, estrazione del DNA, controllo qualità, genotipizzazione, analisi bioinformatica e revisione del risultato.
Un laboratorio qualificato e una tecnologia validata riducono il rischio di errori tecnici. Ma il dato di laboratorio è solo l’inizio: l’interpretazione deve distinguere associazione da causalità, predisposizione da diagnosi e risultato genetico da condizione attuale.
Report e supporto dopo il risultato
Un file con sigle e genotipi costa meno da produrre, ma spesso lascia il cliente senza risposte.
Un buon report dovrebbe spiegare che cosa è stato analizzato, quale effetto è associato alla variante, quanto è solida l’evidenza, quali sono i limiti e quali azioni possono essere discusse con medico, biologo o nutrizionista.
Chiarezza, accessibilità digitale e possibilità di condividere il documento con un professionista sono parte del valore.
La tecnologia di genotipizzazione utilizzata da VitaeDNA
VitaeDNA utilizza una piattaforma di SNP genotyping mediante SNP array ad alta densità basata su BeadChip Illumina®.
Secondo le specifiche tecniche del servizio, l’analisi combina il Global Screening Array (GSA) con il BeadChip custom Chrysalus®, configurato con oltre 2.000 SNP selezionati per le aree incluse nei pannelli.
La processazione segue il protocollo Infinium™ e la lettura dei microarray viene eseguita tramite iScan System.
Le analisi sono eseguite da BMR Genomics, realtà nata come spin-off dell’Università degli Studi di Padova e specializzata in servizi genomici.
L’origine accademica, l’esperienza nel settore e l’impiego di piattaforme Illumina® sono elementi qualificanti del processo.
Per precisione, ciò non significa che ogni analisi venga eseguita direttamente in un laboratorio dell’Università né permette, senza una graduatoria indipendente, di definirlo “uno dei migliori laboratori al mondo”.
L’assegnazione del genotipo, cioè l’identificazione degli alleli presenti nelle posizioni analizzate, viene effettuata mediante Illumina® GenomeStudio, versione 2.0.
I dati vengono poi elaborati attraverso una pipeline proprietaria, che collega i genotipi alle regole interpretative e alle aree del report.
Questa architettura consente di gestire in modo coordinato acquisizione del segnale, genotype calling, controlli tecnici ed elaborazione bioinformatica.
SNP array e sequenziamento completo: la differenza
Un array ad alta densità permette di interrogare simultaneamente molte varianti genetiche note con un processo standardizzato e altamente automatizzato.
Il valore, tuttavia, non dipende soltanto dal numero di SNP: dipende anche dalla qualità del campione, dalle metriche di controllo, dalla corretta assegnazione dei genotipi, dalla selezione delle varianti e dalla solidità dell’interpretazione scientifica.
L’array ricerca varianti prestabilite presenti sul BeadChip e risulta particolarmente efficiente per pannelli di predisposizione costruiti su polimorfismi già selezionati. Non legge ogni base del DNA e non sostituisce un test diagnostico basato su sequenziamento quando esiste un sospetto clinico specifico.
Esplicitare questa differenza rende il servizio più trasparente e consente al cliente di comprendere esattamente quale tipo di informazione sta acquistando.
Cosa deve includere un test del DNA per valere il suo prezzo
Prima di acquistare, controlla che l’offerta descriva in modo trasparente l’intero percorso. Un test completo dovrebbe includere almeno:
- kit di raccolta con istruzioni chiare e identificazione sicura del campione;
- analisi eseguita da un laboratorio qualificato con tecnologia dichiarata;
- aree genetiche coerenti con l’obiettivo per cui stai acquistando;
- interpretazione scientifica che distingua predisposizione, probabilità e diagnosi;
- report comprensibile, non una semplice esportazione di dati grezzi;
- indicazioni pratiche prudenti e contestualizzate, verificabili sulla risposta reale;
- informazioni chiare su privacy, conservazione e trattamento dei dati genetici;
- assistenza prima e dopo l’acquisto e procedure definite in caso di campione non idoneo.
Nel percorso VitaeDNA il report non è pensato come un elenco tecnico destinato soltanto agli addetti ai lavori.
La struttura traduce varianti, genotipi e predisposizioni in spiegazioni accessibili anche a chi non possiede competenze genetiche, chiarendo che cosa significa il risultato, quali limiti presenta e quali azioni possono essere valutate.
Il documento include indicazioni su alimentazione, integrazione e stile di vita e segnala esami ematici o altri approfondimenti da discutere con il medico. Queste informazioni orientano il percorso personale, ma non sostituiscono prescrizioni, diagnosi o valutazioni cliniche individuali.
La genetica è stabile, ma la scienza evolve. È quindi utile capire se il report resta disponibile e se può essere aggiornato o riletto quando nuove evidenze diventano sufficientemente solide.
Costi nascosti da controllare prima dell’acquisto
Il prezzo mostrato nella pagina prodotto non sempre coincide con il costo finale.
Prima del pagamento verifica spedizione del kit, rientro del campione, eventuali supplementi per isole o località remote, consulenze, download del report, aggiornamenti e ripetizione dell’analisi se il campione non supera il controllo qualità.
Nel valutare il costo bisogna considerare anche il supporto successivo al risultato. Secondo le condizioni vigenti del servizio VitaeDNA, sono disponibili gratuitamente un consulto medico e un confronto con un biologo genetista.
Il cliente non viene lasciato solo davanti al report, ma può ricevere una spiegazione guidata, chiarire i risultati e comprendere quali aspetti affrontare per primi.
Prima dell’acquisto è comunque corretto verificare modalità di prenotazione, disponibilità e condizioni aggiornate dei consulti inclusi.
Nel percorso VitaeDNA il campione viene raccolto a casa tramite tampone salivare e il ritiro può essere prenotato gratuitamente. Il report viene reso disponibile in formato digitale nell’area personale.
Resta comunque corretto controllare le condizioni presenti al momento dell’ordine, perché costi di consegna, tempi e servizi commerciali possono essere aggiornati.
Il costo nascosto più frequente: il pacchetto sbagliato
Se l’obiettivo è soltanto conoscere predisposizioni di salute, pagare per dieta e allenamento non è necessario.
Se invece si desidera già un piano alimentare elaborato sui risultati, scegliere subito un pacchetto che lo include può costare meno e richiedere meno passaggi rispetto all’acquisto separato.
Test economici e test completi: che cosa cambia davvero
Un test economico può essere sufficiente quando la domanda è circoscritta: per esempio verificare la predisposizione genetica alla non persistenza della lattasi o ottenere una singola informazione ancestry.
Diventa meno conveniente quando promette di coprire salute, dieta, sport e prevenzione con poche varianti e un report generico.
Un test completo non è necessariamente quello con il maggior numero assoluto di SNP, ma quello che integra più aree rilevanti, evidenze selezionate, un report leggibile e servizi coerenti con l’obiettivo.
Pagare di più ha senso se l’informazione aggiuntiva cambia davvero il modo in cui il risultato può essere usato. Al contrario, moduli che non interessano alla persona aumentano il prezzo senza aumentare il valore individuale.
Diffida di formulazioni che promettono diagnosi, dieta perfetta, dimagrimento garantito o prevenzione certa partendo dal solo DNA. I caratteri complessi dipendono da molti geni e dall’ambiente. Un servizio serio vende una mappa di predisposizioni e uno strumento di personalizzazione, non una certezza biologica impossibile.
Come scegliere il test del DNA in base al tuo obiettivo
La scelta migliore parte dalla domanda che vuoi risolvere. Se il tuo obiettivo non è chiaro, anche il report più ampio rischia di diventare una raccolta di curiosità.
- scegli Salute se vuoi partire dalle principali predisposizioni di nutrizione e benessere, mantenendo il prezzo più contenuto della gamma;
- scegli Fitness se desideri il maggior numero di aree genetiche e vuoi approfondire anche ormoni, melatonina, invecchiamento cutaneo e performance, senza servizi inclusi di dieta o allenamento;
- scegli Dimagrimento se il tuo obiettivo prioritario è ricevere, oltre al test, una dieta personalizzata;
- scegli Sport se vuoi integrare test genetico, dieta e programma di allenamento in un unico pacchetto.
Se hai sintomi importanti, valori clinici alterati o familiarità per una malattia ereditaria, non scegliere il kit soltanto in base al prezzo: confrontati con il medico per capire se serve un test diagnostico diverso.
Un test consumer di predisposizione e un esame clinico possono utilizzare entrambi il DNA, ma rispondono a domande differenti.
Perché il valore di un test VitaeDNA va oltre il prezzo
Il valore di un test VitaeDNA non coincide con il numero di pagine del report né con una promessa di risultato immediato.
Nasce dalla possibilità di trasformare un dato biologico stabile in una base informativa personale da integrare, nel tempo, con alimentazione, stile di vita, allenamento, sintomi ed esami clinici.
Il DNA non cambia quando cambia il peso, quando si modifica la dieta o quando si attraversa una nuova fase della vita: per questo un profilo genetico ben interpretato può continuare a offrire contesto anche dopo il primo obiettivo per cui è stato acquistato.
Un’informazione che resta valida nel tempo
La genotipizzazione identifica varianti ereditarie presenti fin dalla nascita e sostanzialmente stabili nelle cellule dell’organismo.
A differenza di glicemia, colesterolo, vitamina D, composizione corporea o performance sportiva, parametri che descrivono soprattutto la situazione del momento, il dato genetico descrive una componente di predisposizione.
L’analisi non deve quindi essere ripetuta ogni volta che cambiano abitudini o obiettivi. Ciò che può cambiare è l’interpretazione, perché la ricerca scientifica evolve e perché lo stesso dato assume significati pratici differenti a seconda dell’età, dello stile di vita e del contesto clinico.
Un risultato relativo, per esempio, al metabolismo della caffeina può essere riconsiderato se compaiono insonnia o maggiore sensibilità agli stimolanti.
Un’informazione sulla gestione dei lipidi può diventare più rilevante se cambiano gli esami ematici. Una predisposizione collegata alla risposta all’esercizio può essere riletta quando cambia il programma di allenamento.
Il valore non consiste nel predire con certezza ciò che accadrà, ma nel disporre di una mappa personale da consultare quando nasce una nuova domanda.
Dalla variante isolata a una visione biologica più completa
La maggior parte delle caratteristiche analizzate nei test di nutrigenetica e benessere è multifattoriale: dipende dall’effetto combinato di più varianti, dall’ambiente e dai comportamenti.
Per questo una singola variante raramente determina da sola un esito. Un report utile deve collegare i risultati a processi biologici coerenti e distinguere chiaramente tra associazione statistica, predisposizione e diagnosi.
Quando le aree sono comprese nel pannello, geni e regioni differenti possono rispondere a domande differenti: MCM6 può contribuire a valutare la persistenza della lattasi;
HLA-DQ2 e HLA-DQ8 possono fornire un’informazione di suscettibilità alla celiachia, senza diagnosticarla; CYP1A2 e ADORA2A possono aiutare a contestualizzare metabolismo e sensibilità alla caffeina.
Varianti coinvolte nel metabolismo dei folati, dei lipidi, della vitamina D, nello stress ossidativo o nella risposta all’esercizio possono aggiungere ulteriori livelli di personalizzazione.
Il valore cresce quando queste informazioni non vengono presentate come curiosità scollegate, ma organizzate in aree comprensibili e utilizzabili.
Più precisione nelle domande, meno tentativi generici
Conoscere una predisposizione non significa ricevere una dieta automatica o una prescrizione universale. Significa restringere il campo delle ipotesi e formulare domande più mirate.
Invece di procedere soltanto per tentativi, il risultato può aiutare a capire quali aspetti meritano maggiore attenzione, quali abitudini osservare e quali dati misurabili verificare nel tempo.
Questa è una forma concreta di personalizzazione: non sostituisce il metodo clinico, ma può renderlo più focalizzato.
Il report può inoltre essere condiviso con medico, biologo nutrizionista o altro professionista qualificato, che può confrontare la predisposizione genetica con anamnesi, sintomi, familiarità, farmaci, composizione corporea ed esami di laboratorio.
È proprio l’integrazione tra genetica e dati reali della persona a produrre l’informazione più utile: il DNA indica una possibile tendenza, mentre i parametri clinici e lo stile di vita mostrano se e come quella tendenza si sta esprimendo.
Il valore economico di un profilo integrato
Valutare il prezzo significa anche chiedersi quante informazioni pertinenti, quale interpretazione e quali servizi si ricevono con un solo percorso.
Un pannello articolato può riunire più aree in un unico campione salivare e in un solo report, evitando di acquistare in momenti diversi numerosi test isolati che potrebbero risultare meno coordinati tra loro.
Non sempre il pannello più ampio è la scelta migliore: il vero risparmio nasce dal selezionare il kit coerente con il proprio obiettivo, senza pagare servizi che non verranno utilizzati.
Perché i test genetici VitaeDNA si distinguono
Definire un test “il migliore” in assoluto non sarebbe scientificamente corretto: il test migliore è quello appropriato alla domanda della persona e supportato da tecnologia, controllo di qualità, interpretazione e servizi coerenti.
VitaeDNA riunisce questi elementi in un percorso unico, progettato per rendere il dato genetico comprensibile e utilizzabile.
| Elemento | In cosa consiste |
|---|---|
| Tecnologia | BeadChip Illumina® ad alta densità, protocollo Infinium™, lettura su iScan System |
| Pannello | BeadChip custom Chrysalus® con oltre 2.000 SNP selezionati, affiancato al contenuto del GSA |
| Elaborazione | Genotype calling con GenomeStudio 2.0 e pipeline bioinformatica proprietaria |
| Laboratorio | BMR Genomics, spin-off dell’Università degli Studi di Padova |
| Supporto incluso | Consulto medico e confronto con un biologo genetista, secondo le condizioni vigenti |
| Modularità | Quattro kit per obiettivi differenti, con o senza dieta e allenamento |
Cosa distingue il percorso
Ampiezza senza frammentazione. Più predisposizioni vengono analizzate a partire da un unico campione e raccolte in un solo profilo, evitando una successione di test isolati e difficili da confrontare.
Interpretazione orientata alla persona. Il report non si limita a elencare sigle e genotipi, ma contestualizza le predisposizioni e ne chiarisce l’utilità pratica e i limiti. Linguaggio, struttura e spiegazioni sono progettati affinché anche un utente senza competenze genetiche possa comprendere che cosa è stato analizzato e come utilizzare l’informazione.
Supporto professionale. Il confronto con il biologo genetista aiuta a distinguere ciò che è rilevante da ciò che richiede ulteriori verifiche, senza trasformare il report in una diagnosi.
Indicazioni operative integrate. Oltre al risultato genetico, il report propone consigli contestualizzati su alimentazione, integrazione e stile di vita e indica quali esami ematici o altri approfondimenti possono essere discussi con il medico. Non si tratta di prescrizioni automatiche.
Utilità nel tempo. Il genotipo rimane sostanzialmente stabile e può essere riletto alla luce di nuovi obiettivi, abitudini ed esami, senza ripetere la genotipizzazione delle stesse varianti.
Approccio scientificamente responsabile. Predisposizione non significa diagnosi. Dichiarare i limiti del test protegge il cliente e aumenta l’affidabilità dell’informazione fornita.
Sull’ampiezza informativa serve una precisazione. Per numero di varianti e contenuti interpretativi il pannello VitaeDNA è molto articolato nella categoria dei test di nutrigenetica e benessere, ma un primato assoluto richiederebbe un confronto indipendente e aggiornato con tutti i concorrenti.
Cosa acquisti realmente
- un campione salivare raccolto a casa, senza prelievo di sangue;
- l’analisi coordinata di più aree genetiche all’interno di un unico profilo;
- un report digitale che traduce genotipi e predisposizioni in informazioni comprensibili;
- un dato personale stabile, consultabile anche quando cambiano obiettivi e abitudini;
- la possibilità di condividere i risultati con medico o nutrizionista e confrontarli con dati clinici reali;
- kit con livelli e servizi differenti, per pagare ciò che è davvero coerente con il proprio obiettivo;
- un punto di partenza per decisioni più consapevoli su alimentazione, prevenzione e attività fisica, senza sostituire diagnosi o prescrizioni professionali.
Il vantaggio più importante non è ricevere un verdetto immutabile, ma ridurre la distanza tra informazioni generiche e scelte personali.
Un test genetico serio non promette dimagrimento garantito, prestazioni certe o prevenzione assoluta: offre una base scientifica aggiuntiva per comprendere meglio il proprio organismo, definire priorità e verificare nel tempo quali strategie funzionano davvero sulla persona.
Il prezzo si paga una volta; il dato genetico può continuare a generare valore ogni volta che viene interpretato correttamente alla luce di nuovi obiettivi, nuove abitudini o nuovi parametri di salute.
Conoscere le tue predisposizioni oggi può aiutarti a porre domande migliori e a compiere scelte più consapevoli anche domani.
Domande frequenti sul prezzo dei test del DNA
Quanto costa un test del DNA?
Dipende dalla finalità e dai servizi inclusi. I test consumer semplici possono partire da circa 70-100 euro; pannelli di nutrigenetica completi si collocano spesso tra 200 e 400 euro. I test clinici diagnostici seguono prezzi e percorsi differenti.
Perché alcuni test genetici costano molto meno?
Possono analizzare meno varianti, offrire solo dati grezzi, escludere ritiro, report approfondito o supporto professionale. Un prezzo basso non significa necessariamente scarsa qualità, ma richiede un controllo accurato di ciò che è incluso.
Quanto costa il Kit Salute VitaeDNA?
Il prezzo pubblicato e verificato al 10 agosto 2026 è 259 euro, salvo successive variazioni o promozioni. Comprende l’analisi genetica e il report; dieta e programma di allenamento non sono inclusi.
Qual è il test VitaeDNA più completo?
Fitness è l’analisi genetica più completa, con 22 aree indicate dalla pagina ufficiale. Sport costa di più perché include anche dieta e programma di allenamento, non perché analizzi necessariamente più aree genetiche.
Che differenza c’è tra Kit Fitness e Kit Sport?
Fitness offre l’analisi genetica più ampia della gamma ma non include dieta né allenamento. Sport parte dal nucleo genetico del Kit Salute e aggiunge dieta personalizzata e programma di allenamento.
Il test genetico comprende una visita medica?
Non automaticamente. Bisogna controllare la scheda del prodotto e gli eventuali servizi aggiuntivi. Il report di predisposizione non sostituisce visita, diagnosi o prescrizione.
Il prezzo comprende il ritiro del campione?
VitaeDNA indica la possibilità di prenotare gratuitamente il ritiro del campione. Prima dell’ordine è comunque corretto verificare condizioni aggiornate, copertura geografica e costi di consegna del kit.
Il test del DNA va ripetuto nel tempo?
No. La genotipizzazione identifica varianti presenti fin dalla nascita e sostanzialmente stabili. Ciò che può cambiare è l’interpretazione, perché la ricerca evolve e lo stesso dato assume significati pratici differenti nel tempo.
Fonti e riferimenti
- VitaeDNA, pagine ufficiali dei Kit Salute, Fitness, Dimagrimento e Sport; prezzi e contenuti verificati il 10 agosto 2026.
- VitaeDNA, Come funziona e Cosa riceverai: raccolta salivare, ritiro del campione e report digitale.
- National Human Genome Research Institute (NHGRI), informazioni sui test genetici, sulle varianti e sui limiti interpretativi.
- MedlinePlus Genetics, Genetic Testing: finalità, tipologie e interpretazione dei risultati.
- European Society of Human Genetics, raccomandazioni sull’offerta responsabile dei test genetici diretti al consumatore.
- Linee guida scientifiche e letteratura richiamate nei report per le singole aree; l’utilità dipende dalla variante e dal contesto analizzato.
Contenuto informativo. Prezzi e condizioni sono quelli verificati al 10 agosto 2026 e possono essere aggiornati: prima della pubblicazione verificare che importi, contenuti dei kit e servizi inclusi corrispondano alle pagine ufficiali VitaeDNA vigenti.